ESSERE GENITORI: IL “MESTIERE” PIÙ DIFFICILE DEL MONDO
ESSERE GENITORI: IL “MESTIERE” PIÙ DIFFICILE DEL MONDO
Oggi, 1° giugno 2026, come ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dei genitori.
Questa giornata è stata istituita per onorare l’impegno, la dedizione e il ruolo fondamentale di mamme e papà nell’educazione e nella crescita dei figli. Questa ricorrenza riconosce la responsabilità genitoriale come pilastro per lo sviluppo armonico dei bambini. È doveroso, quindi, celebrare i genitori di tutto il mondo per il loro ruolo cruciale, spesso silenzioso, nel sostenere e crescere le nuove generazioni.
Ma cosa si intende realmente per genitori?
La nostra società sta cambiando, è innegabile… Attualmente esistono infatti tanti tipi di famiglie. Ci sono bambini che non hanno uno o entrambi i genitori, per motivi diversi; ci sono storie complesse, anche dolorose. Noi, come Studio Progetto Vita, siamo qui per aiutare questi bambini a parlare di affetti, relazioni e pluralità delle loro famiglie. Famiglie che, quotidianamente, si mettono alla prova per affrontare numerose sfide evolutive e noi siamo qui anche per questo, per accompagnare il genitore a comprendere come cambia il suo ruolo dall’infanzia all’adolescenza. Offriamo, infatti, percorsi di sostegno alla genitorialità in cui discutere in primis della relazione genitori-figli, ma anche riconoscere i segnali di stanchezza eccessiva e incentivarli a chiedere aiuto.
Vi facciamo un piccolo regalo… vi offriamo delle strategie per nutrire la relazione Genitori-Figli:
- Dedica ogni giorno un momento di attenzione esclusiva in cui metti da parte lo smartphone. Ascolta non solo le parole dei tuoi figli, ma anche le emozioni che ci sono dietro, validando i loro sentimenti senza giudicarli o cercare di risolvere subito il problema. Il “tempo di qualità” non è un evento eccezionale, ma un rituale quotidiano: sono quei dieci minuti prima di dormire, la risata durante il tragitto verso scuola o il preparare la tavola insieme. È la presenza mentale, non la durata, a nutrire il legame. Spegnere lo smartphone per mezz’ora non è solo un regalo che fate a loro, ma è uno spazio di benessere che regalate anche a voi stessi.
- Il clima familiare migliora quando si investe nel gioco e nella condivisione di attività piacevoli, non legate a doveri o regole. Questi momenti creano una “riserva emotiva” di fiducia a cui attingere quando arriveranno i momenti di tensione, i conflitti o le sfide dell’adolescenza.
- Invece di criticare il comportamento del figlio (“Sei sempre il solito disordinato”), prova a esprimere come ti senti tu (“Mi sento stanco e frustrato quando vedo la stanza in disordine perché vorrei che collaborassimo di più”). Questo riduce le difese e apre la strada ad una cooperazione più autentica.
- Le regole sono fondamentali per dare sicurezza, ma funzionano meglio se applicate con costanza e fermezza gentile, piuttosto che con autoritarismo. Spiegare il “perché” dietro un limite aiuta il bambino o l’adolescente ad interiorizzare il valore della regola, invece di subirla passivamente.
Ricordiamoci che non servono gesti eroici per migliorare il clima in casa; spesso è la qualità delle piccole interazioni quotidiane a fare la differenza.
La Giornata Mondiale dei Genitori è un piccolo promemoria, ma la relazione si scrive ogni giorno, un gesto alla volta. Inizia oggi: chiediti non “cosa devo fare con mio figlio?”, ma “chi voglio essere per lui oggi?”. La risposta, quasi sempre, si trova in un momento di pura condivisione.
E tu, quale sfida senti più complessa nel tuo ruolo di genitore?
Dott.ssa Chiara Zaghini
Psicologa dell’Età Evolutiva
